AbbracciaMI: cicloturismo di prossimità a Milano
Perché due pugliesi decidono di portare persone in bici a Milano?
Durante la serata che Bikeforgod.it ha organizzato dedicata a bici e territorio, ho lasciato parlare per ultima Ilaria Fiorillo, perché lei e Angelo Lisco erano i padroni di casa, insieme a Legambiente.
Come Milano Bicycle Coalition organizzano una serie di eventi lungo un percorso che si chiama AbbracciaMI e che è stato ideato da Marco Mazzei, un attivista che adesso siede in Consiglio Comunale a Milano, per cercare di unire le cose meno conosciute della periferia di Milano.
In questo articolo (e nel video a partire dal minuto 43:34), riportiamo cosa ci ha raccontato Ilaria Fiorillo, creatrice di Milano in bicicletta.
Cicloturismo di prossimità
Angelo Lisco è la persona che mi ha attirato nella trappola e mi ha fatto iniziare a fare questo lavoro bellissimo.
Noi parliamo di cicloturismo di prossimità, un cicloturismo che ci consente di esplorare le bellezze, le piccole realtà che sono nella città in cui viviamo e che tante volte non conosciamo.
La cosa che più ci piace è vedere le persone che quando le portiamo a pedalare in giro per Milano, città in cui magari sono addirittura nate e cresciute, rimangono stupefatte dei posti che non avevano mai visto.
Anche la città in cui viviamo può avere delle bellezze nascoste.
Valorizzazione del territorio e del suo patrimonio
L’obiettivo della serata era quello di parlare del perché la bicicletta e gli eventi in bici possono valorizzare il territorio, noi lo facciamo con AbbracciaMI, perché riusciamo a dare un po’ di valore, portare le persone nelle piccole realtà locali che rendono Milano una città un po’ speciale. Che non sono le solite di cui si sente parlare.
E anche provare a valorizzare il patrimonio storico-artistico. Soprattutto quando riusciamo ad organizzare eventi che ci consentono di collaborare con altre associazioni della città, che ci consentono di avere un accesso privilegiato ad alcuni beni culturali, altrimenti chiusi al pubblico.
Che cos’è AbbracciaMI
AbbracciaMI è un itinerario di 70 km che letteralmente abbraccia la città di Milano. È un itinerario che si può percorrere a piedi o in bicicletta.
È diventato molto famoso durante il covid perché permetteva alle persone di pedalare per 70 km, ovviamente in piano, però senza uscire dal Comune. Quindi quando non si poteva uscire dai confini della della città AbbracciaMI è stata una grossa risorsa per le persone che poi ci hanno pedalato.
È un progetto di Milano Bicycle Coalition, l’associazione che portiamo avanti con Marco Mazzei e diciamo che gli eventi che abbiamo organizzato noi due sono nati un po’ per caso, dalla Fiera del cicloturismo che il primo anno è stata qui a Milano. E nella Fiera del cicloturismo non si parlava di Milano, si parlava di tantissimi trail, tantissimi percorsi in tutte le regioni italiane e non solo, ma nessuno parlava di Miliano.
Noi ci siamo detti: “Perché due pugliesi non possono andare a raccontare Milano alla Fiera del cicloturismo?” E così è stato. Abbiamo pensato che oltre a raccontare, poteva essere carino portare le persone che erano venute a Milano per la Fiera a pedalare su AbbracciaMI e quindi questo è stato il primo evento che abbiamo organizzato.
È stato un un bel successo, devo dire. Abbiamo portato in giro tante persone di Milano e non, che hanno molto apprezzato l’itinerario.

I giri in bici lungo il percorso di AbbracciaMI
AbbracciaMI ha la particolarità che si presta ad accogliere anche altre tipologie di manifestazioni, non strettamente legate alla bicicletta.
Quindi abbiamo ospitato sulla traccia Abbracciami Festival di Milano come Book City e Cascine aperte.
A volte l’itinerario viene spettato per valorizzare determinati spicchi di questo abbraccio, e anche permettere a persone che magari non se la sentono di fare 70 km, di percorrerlo a pezzettini.
AbbracciaMI può essere percorso in qualsiasi momento dell’anno anche da soli.
Però a noi piace tanto organizzare gli eventi perché ci dà l’occasione di permettere alle persone prima di tutto di socializzare, di stare insieme e di incontrarsi perché molto spesso, soprattutto in città come Milano, non è facile trovare amici o amiche con cui andare a pedalare.
E soprattutto per aiutare tante persone che vorrebbero pedalare ma magari non se la sentono perché le strade della città non sono così accoglienti e farlo da soli è un po’ più difficile.
Organizzando questi eventi che sono aperti a tutti e a tutte, a tutte le età, perché AbbracciaMI è appunto un itinerario pianeggiante.
Ci sono i mezzi pubblici in praticamente lungo tutto il percorso, quindi quando si è stanchi si può prendere la metro e tornare a casa.
AbbracciaMI Fest e BorghinBici
Nel 2022 abbiamo organizzato l’AbbracciaMI Fest che è stata una bella sfida, perché stato un evento di 6 giorni.
È stato bellissimo ma penso che lo rifarei un po’ più breve.
Ogni sera si partiva dal Castello e si raggiungeva un punto cardinale diverso sul tracciato di AbbracciaMI, su cui poi c’è un evento musicale. Ci piace sempre unire l’arte, la musica, soprattutto tirare in mezzo artisti che rendono Milano speciale.
Il sabato c’è stato invece il Piccolo abbraccio che era un evento dedicato ai bambini. Abbiamo portato in giro tantissimi bambini con le famiglie per un pezzettino di abbraccio.
Tra settembre e ottobre abbiamo organizzato BorghinBici perché quest’anno si celebrano i 100 anni dell’annessione degli antichi comuni al comune di Milano. Tanti quartieri che noi oggi conosciamo come quartieri come Crescenzago, Lambrate, eccetera, in realtà erano vecchi comuni.
Abbiamo fatto una caccia al tesoro, abbiamo stampato un passaporto che abbiamo chiamato Passaborgo e quindi seguendo AbbracciaMI, con qualche piccola modifica, le persone potevano collezionare degli adesivi da mettere sul loro Passaborgo, che era un po’ simile a quello della Francigena per darvi un’idea.
Il sogno per il futuro di AbbracciaMI
Abbiamo il sogno che AbbracciaMIi possa diventare un itinerario permanente e che possa essere anche un veicolo di promozione turistica. Ci piacerebbe che ci fosse non dico un’app, ma un modo di fruire dell’itinerario più semplificato, perché al momento non abbiamo la segnaletica su tutto il percorso.
Sogniamo che possa promuovere un po’ di più la città di Milano come piace a noi, secondo un turismo più consapevole non soltanto nel centro ma anche intorno.









